Legge elettorale, cosa ne pensi?

È iniziato il percorso alla Camera per l’approvazione dell’Italicum, la nuova legge elettorale di tipo proporzionale che prevede la costituzione di 100 circoscrizioni plurinominali nei quali saranno eletti 617 deputati (escluso il seggio della valle d’Aosta e i dodici seggi delle circoscrizioni estere). Ogni lista, purché superi il 3% dei voti validi, ottiene un numero di deputati proporzionale alla percentuale raggiunta su base nazionale, tenendo conto del fatto che la lista vincente gode di un premio di governabilità che la porta automaticamente ad avere il 55% dei seggi (340). Nel caso in cui nessuna lista superasse il 40% si procederebbe al ballottaggio tra le prime due liste per numero di voti e in questo caso la lista risultata vincente avrebbe diritto al 53% dei seggi. Ogni elettore potrà esprimere, oltre al voto di lista, fino a due preferenze tra i candidati, purché siano di sesso diverso tra loro. Il capolista è escluso dal computo delle preferenze e, qualora la lista prenda nella circoscrizione almeno un seggio, viene automaticamente eletto. I principi cardine dell’Italicum sono la certezza, la sera dello scrutinio, di chi avrà la maggioranza per governare, l’alternanza e la semplificazione del sistema politico.

Thumb pd lombardia Pd Lombardia



Legge elettorale 2



Accedi per pubblicare



maggioritario tutta la vita

con preferenze. basta proporzionale, va premiato chi vince

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Sbagliata legge elettorale

Non credo e non sono d'accordo con la nuova legge elettorale per il premio di maggioranza. Voterò contro la riforma elettorale.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Le Liste Bloccate sono antidemocratiche

Possiamo girarla come vogliamo, ma avere persone che hanno la certezza di essere elette in Parlamento senza che gli elettori possano sceglerli e' un'aberrazione che e' nata con il porcellum e continua con l'Italicum.
La volonta' espressa a maggioranza assoluta dagli italiani con il referendum che porto' al maggioritario rimane tradita.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

PROPOSTA DI MODIFICA

ALZARE AL 4,5% LA SOGLIA DI SBARRAMENTO,PER EVITARE LA ECCESSIVA POLVERIZZAZIONE DELLE
FORZE POLITICHE CHE PARTECIPANO AL VOTO. NO AI CAPILISTA SCELTI DAI PARTITI.
AL SENATO OLTRE A PREVEDERE UN DIMEZZAMENTO DEI COMPONENTI(ESPRESSIONE DIRETTA COMUNQUE DEL VOTO POPOLARE) ANDREBBE ATTRIBUITO UN COMPITO FONDAMENTALE E CIOE' LO STUDIO E L'AGGIORNAMENTO DELLA COSTITUZIONE.VA BENE LASCIARE ALLA SOLA CAMERA DEI DEPUTATI IL VOTO DELLE LEGGI ORDINARIE PROPOSTE.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

La riforma della Legge elettorale era necessaria, ma così come sta venendo fuori mi lascia perplesso.

Non mi piacciono tre cose: i capilista scelti dal Partito; al ballottaggio la lista vincente avrebbe diritto al 53% dei seggi: a prescindere dal numero dei voti raccolti?; il collegamento con la riforma del Senato che allo stato non è ancora chiara!

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

PASSARE AI FATTI, NON PIU' PAROLE.

Condivido in toto il testo della nuova legge elettotale "italicum". Sono passati anni di discussione e non si accettava il "porcellum". Era ora di arrivare alla conclusione.
No al bicameralismo paritario. Sì al Senato delle Autonomie con elezione indiretta.
Riduzione dei parlamentari e soltanto due mandati consecutivi.
Ricordo che era nel programma elettorale del partito alle elezioni politiche.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Molto da cambiare

No capilista bloccati, no Senato nominato, no pluricandidature, rafforzare poteri controllo Senato, premio alla coalizione.
Contemporaneamente alzare quorum x elezione Presidente Repubblica e Corte costituzionale

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Una legge ottima

Perfetta chiara e da responsabilità di governo a che vince.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Legge pasticciata

Secondo me la legge deve essere discussa dai circoli altrimenti eleminiamo i circoli. La legge deve essere discussa al parlamento, tutti i candidati devono avere le stesse possibilita', quindi eliminare i capolista parità fra donne e uomini. Queste sono le mie priorità, cordialita' e voglio ricordare che la democrazia e' una sola!
Francesco Lopez Como

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

ottimo inizio

Credo che avere la possibilità di governare senza dovere preoccuparsi di fare alleanze (a volte scomode) è una buona cosa

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Più chiarezza e visione di insieme

Questa legge è un pasticciaccio: si è accontentato un po' tutti, senza una reale e coerente visione di insieme. Una legge elettorale confusa, piena di se e ma. Ci sono due modelli: o maggioritario, o proporzionale; o le preferenze, o i collegi uninominali con i capilista bloccati; o le coalizioni con sbarramenti, o voto al partito.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Un sistema realmente proporzionale che sia realmente democratico, altrimenti un maggioritario con un solo candidato per ciascun collegio.p

No capilista bloccati: il sistema elettorale proporzionale per essere democratico esige le preferenze. Inoltre sì alle coalizioni. No al maxipremio di maggioranza al partito che ottiene meno del 40% e no al ballottaggio: ciò snatura la proporzionalità del voto. No a poter candidare in più collegi gli stessi politici: deve esserci per ciascun collegio il relativo gruppo di candidati: in una legge proporzionale i candidati non devono rappresentare il partito, ma il territorio.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

dico la mia

Molto sinteticamente: no capilista bloccati-5% soglia per ogni partito;10% se si coalizzano- SEMPRE le preferenze espresse dai cittadini: solo così, informandosi, diventeranno di nuovo protagonisti; e basta con i soliti noti e gli amici degli amici!!!! Una sola candidatura, un solo collegio.
E se uno cambia casacca, a casa!!!!

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Ritengo che lo sbarramento del 40% vada bene

Michele Cataleta

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Finalmente #italicum

E così, dopo dieci anni, tre legislature e cinque governi, l'Italia ha finalmente una legge elettorale degna di questo nome.

Chiunque, è ovvio, avrà qualcosa da ridire su questa legge, me compreso. Ma le posizioni in materia elettorale sono talmente tante e diversificate, che accontentare tutti è impossibile.

Però la scelta si può ridurre, in fondo, a due idee diverse: da una parte c'è chi sostiene che il Parlamento debba essere un'istantanea del Paese, e che il Governo abbia un mero ruolo tecnico-amministrativo. Dall'altra, chi ritiene che (come ricordava l'ottimo relatore dell'Italicum Gennaro Migliore) il "governo è il comitato direttivo della maggioranza parlamentare" e che tale maggioranza dev'essere funzionale, capace cioè di garantire la democrazia della decisione.

La prima soluzione, che secondo la pura teoria sembrerebbe migliore, non può funzionare (lo vediamo) nel nostro sistema politico. La spirale dialettica che secondo i proporzionalisti infarciti di hegelismo dovrebbe portare a una decisione sintetica e condivisa, ha una convergenza (sempre che ce l'abbia) più lenta di certi logaritmi. Ovvero: decisione, mai.

E allora perché la nave possa essere governata, ossia guidata, manovrata, è necessario stabilire, anche con artefici, quale delle parti in gioco abbia il diritto di dettar legge, fermo restando che, se le cose non funzionano, dopo cinque anni l'elettorato conferirà questo mandato alla concorrenza.

Si dirà che il Pd e il Governo abbiano imposto una legge elettorale ("le regole del gioco") "su misura" e a colpi di maggioranza. Beh, se fosse stato così, allora si sarebbe votato il doppio turno alla francese. Si sappia che, secondo le simulazioni sui dati delle ultime Europee, il Pd avrebbe ottenuto in tal caso il 97% dei seggi alla Camera. Non male, eh.

Invece si è condiviso il testo con il centrodestra, che ha votato compatto al Senato (sì, gli stessi che adesso gridano al fascismo!), è stata ascoltata la voce della minoranza dem (preferenze, soglia 40%), quella di SEL (sbarramenti) e pure quella dei Cinquestelle, sul premio di lista.

Si capisce che, per tornaconto politico-elettorale o per inutili revanscismi congressuali, ora tutti questi attori si schierano in maniera fortemente contraria alla legge. Ma il Pd, il Governo non si ferma, e si approva un testo in cui tutti hanno dato il proprio apporto, migliorandone e non di poco (a mio avviso) il contenuto.

Alla faccia dei disfattisti, delle imboscate, e di chi preferisce che, ancora una volta, nulla si decida, e che il Fato compia incessante il proprio corso.

Non è chi incautamente rievoca tempi dolorosi (ben sapendo, che, se di tali tempi si trattasse, questi riferimenti non sarebbero certo concessi!) o chi, sostenendo a spada tratta sistemi anacronistici o iperuranici, fa il tifo per lo status quo (sempre e comunque) che difende la democrazia in Italia.

Perché la democrazia funzioni è necessario che possa decidere. E ora l'elettore può decidere a quale parte affidare il controllo del Paese, dando una forte legittimazione, con lo strumento del ballottaggio. Chi non avrebbe voluto, al posto del pantano nel quale siamo finiti, decidere al ballottaggio, "allo spareggio", ai "calci di rigore" se il Centrosinistra o il Centrodestra avrebbe dovuto guidare il paese dopo le elezioni di febbraio 2013?

Si tratta di riconoscere che la politica è un gioco, con vincitori e sconfitti anche se sconfitti di misura. E che un vincitore va trovato, un responsabile dei successi e dei fallimenti delle decisioni prese. Un soggetto politico (non solo un leader!) cui affidare un ruolo preminente.

Questo fa l'Italicum. Questo è il motivo per cui è una legge di cui andare fieri. Grazie a Matteo Renzi, a Maria Elena Boschi, a Gennaro Miglioretutte le parlamentari e i parlamentari democratici che con senso di responsabilità hanno reso possibile tutto questo. Ora avanti, su tutte le altre priorità del Paese, perché davvero si possa cambiare. #lavoltabuona

Thumb 1502706 10202028113016921 1349271398 o

Risultati

Ringraziando per la partecipazione ed il contributo offerto, riporto un primo parziale resoconto dei risultati.

Hanno partecipato al sondaggio 589 persone con queste percentuali sulle risposte principali:

Giusto cambiare la legge elettorale?
SI 97,9 %
NO 2,1 %

Favorevole al "premio di governabilità"?
SI 73,6 %
NO 26,4 %

Favorevole al capolista "bloccato"?
SI 60,2 %
NO 39,8 %

Favorevole alle preferenze?
SI 71,2 %
NO 28,8 %

Giusto mettere la fiducia?
SI 62,8 %
NO 37,2 %

Votare SI / NO all'Italicum
SI 74,7 %
NO 25,3 %

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Sbarramento, Capilista e Regole Democratiche

Penso che la decenza nella soglia di sbarramento si raggiunga almeno al 5%.
I Candidati dovrebbero rappresentare il territorio e dovrebbero essere eletti con le preferenze.
Renzi dovrebbe ricordarsi che non è solo Premier ma anche Segretario e in quanto tale dovrebbe ascoltare e rappresentare tutti e, soprattutto, fare sintesi delle varie sensibilità.
In fondo però mi resta un dubbio.
Se le Regole Democratiche non vengono applicate nel Partito Democratico, dove possono essere applicate? La Democrazia prevede che si discuta, si voti e si implementi ciò che è stato deciso a maggioranza e tutto questo deve essere rispettato anche dalla minoranza.
Non c'entra niente: ma le Tessere 2015 dove sono finite? Siamo a maggio e ancora non le abbiamo!

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

No ad una deriva che ci allontana dalle nostre radici.

Sono iscritto al PD dalla sua nascita e conservo gelosamente la targa di "fondatore", oggi però faccio fatica a vedere realizzate le ambizioni del PD nato dall'Ulivo . Non le vedo nella vita del partito, non le vedo nella sua agenda di Governo. Non le vedo né nelle modalità della comunicazione né tanto meno nella sostanza dei provvedimenti. E questo vale anche per la " legge elettorale ". Vivo questa fase come in incubo: non mi piace questa recisione dalle radici operata con furbizia , si furbizia e quindi dolo , perché nessuna delle riforme che il governo sta facendo è stata mai oggetto di campagna elettorale e neppure congressuale, nei contenuti con cui oggi si impongono ad un parlamento che appare prono al volere e al capriccio del capo del governo. Ma resto nel PD...a contrastare nel mio piccolo una deriva che ci snatura.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Italicum convincente

Ho seguito il dibattito parlamentare che si è svolto in tutti questi mesi fino all'epilogo odierno. Condivido l'impostazione e il metodo seguito dalla maggioranza, mi auguro vivamente che si porti a compimento una legge che aspettiamo da nove anni e che rappresenta a dispetto dell'opinione di molti (anche all'interno del PD), il punto fondamentale di rilancio di una stagione di riforme vere. Altresì esprimo il mio risentimento e il disappunto per la cosidetta minoranza che contro ogni logica di partito tenta di affossare questo Governo.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

tecnicismi e fondamentali

Leggo molti commenti a mio avviso sensati.
I circoli bisogna consultarli prima e non dopo.
Questa legge non è perfetta ma in questo Parlamento era probabilmente l'unica possibile ed è importante portare a casa il risultato (magari rivedendo davvero nella discussione sul nuovo Senato la valutazione degli organismi di garanzia e i contrappesi)
Infine sulle preferenze, in teoria avrei preferito o tutte preferenze o collegi uninominali (in cui ogni Partito si assume la responsabilità di scegliere il candidato e/o il metodo con cui lo seleziona) garantendo una reale accountability, con il sistema misto si rischiano un sacco di scuse per delegittimare qualsiasi Parlamento, ma se valgono le considerazioni di cui sopra stiamo a vedere.
E comunque la legge elettorale è un tecnicismo, problema meno grave rispetto alla formazione e alla selezione della classe politica e alla necessità di ricostruire la cultura politica e civile nel Paese, con l'esempio certo che spesso manca, ma anche con scelte legislative appropriate.
Passata questa mi aspetto che la prossima tornata sia davvero sui diritti (come promesso) così magari ci confrontiamo sui fondamentali del nostro Partito e non solo sui tecnicismi elettorali.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Senso di responsabilità

Ad onta degli estremismi espressi da diversi politici , anche del mio partito, ritengo
questa legge un passo avanti. Ritengo vada votata e provata . In particolare l'introduzione del doppio turno mi sembra un ottimo dispositivo per limitare
lo sviluppo numerico di partitini che altro non sono che piccoli feudi per politicastri
obsoleti.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Antonio Fiorentini Confermo sostanzialment quanto detto precedentemente, in aggiunta e/o parziale modifica sono disponibile a : -limitazione del numero dei capilista - introduzione di preferenze in numero limitato sulla scheda - premio di maggioranza alla coalizione, se ciò può favorire una convergenza di forze politiche affini - revisione al ribasso dell'entità del premio di maggioranza per evitare conflitti con norme costituzionali

Collegi Uninominali e ...

I collegi uninominali sono la risposta migliore ad accorciare la distanza tra Politica e Cittadini, tra Eletti ed Elettori. Il doppio turno di coalizione per garantire la governabilità.
Se si vuole approvare questa legge "Italicum" senza ulteriori modifiche allora, anche i capilista devono ottenere il consenso dei cittadini, con le Primarie per legge o le preferenze e pensiamo anche ad un Senato diverso dal "dopolavoro dei Sindaci". Pensiamo ad una riforma costituzionale che dia più peso ai cittadini, affinchè possano diventare protagonisti dell'attività Politica ("cittadinanza attiva" non solo su temi di carattere locale) e ne non continuare ad espropriarlo del diritto di voto, ...e non solo!

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Grazie e qualche precisazione

Prima di tutto grazie a tutte/i per la partecipazione sia al voto che alla discussione.
Su alcuni dei punti che avete sollevato, precisiamo che il fatto che non ci siano tutte le opzioni è perché abbiamo deciso di sottoporre al "voto" le istanze in discussione in questi giorni, le opinioni dei diversi esponenti Pd su questa legge e sulle modifiche possibili e non di partire da zero sulla discussione. Ma proprio per lasciare il dibattito aperto, su alcune domande abbiamo lasciato la casella "altro" per aggiungere un commento libero

Thumb bandiera

Monica Corbani Mi state dicendo che ci sono ancora "modifiche possibili"? Mi son persa qualcosa o oggi si vota la fiducia su un provvedimento blindato, su cui non è stato concesso nemmeno ai deputati di far discutere un centinaio di emendamenti ragionati (un centinaio: niente!)? E ve l'ha ordinato il medico di inserire *nella stessa domanda* contrarietà alle preferenze / propensione per la lista bloccata e viceversa in modo da costringerci artificiosamente a dare il nostro assenso a una delle due o a rinunciare a votare? Pur senza nominare l'innominabile uninominale che evidentemente vi si scortica la lingua, non vi bastava sondarci separatamente su questi due aspetti?

Jacopo Scandella Ciao Monica, abbiamo ristretto il giudizio alle modalità che sono attualmente previste nella legge (capolista/preferenze), solo perché altrimenti il campo sarebbe potuto essere potenzialmente infinito. Hai ragione, comunque, si poteva aggiungere un'opzione sui collegi uninominali in una delle due domande. Ci si avvicina alla questione soltanto nella domanda sul perché non fosse opportuno votare la legge, dove abbiamo inserito un'opzione per sostenere che i collegi da 6 siano troppo grandi, oltre ovviamente alla possibilità di sottolineare liberamente la questione nella sezione "altro".

Monica Corbani "Noi sembriamo due spadaccini che vogliono battersi in una notte oscura, e che non si vedono; mentre che egli crede di assestare dei colpi sopra di me in un angolo della camera, io sono nell'altro e non ci raggiungiamo mai. Noi non diamo alle parole il medesimo senso, non abbiamo in vista le medesime idee" (per usare le parole misurate e eleganti di un gran lombardo come Manzoni)

liste bloccate o preferenze, tertium non datur: ma davvero?!

Condivido le osservazioni sul tempismo discutibile di una consultazione a cose fatte.
Ma soprattutto osservo che la consultazione è pilotata, e che il modello con collegi uninominali, magari con doppio turno di collegio, modello che pure era caro al Pd ante-cambiaverso, non è nemmeno contemplato. Per come sono formulate le domande (non ho pensato agli screenshot, e avendo già votato non vi ho più accesso, quindi vado a memoria), al "contro le preferenze" è associata forzosamente la "lista bloccata" e reciprocamente: così se uno è contrario a entrambe ha la scelta tra mentire/scegliere il male minore - cribbio: ci chiedete un parere a cose fatte, lasciatecelo almeno dare tutto intero - o apparire affetto da un disturbo della personalità. Lui. Il che ricorda un po' Rodari: nel paese della bugia, la verità è una malattia.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Staff Pd Ciao Monica, grazie per il tuo commento. Precisiamo che il fatto che non ci siano tutte le opzioni è perché abbiamo deciso di sottoporre al "voto" le istanze in discussione in questi giorni, le opinioni dei diversi esponenti Pd su questa legge e sulle modifiche possibili e non di partire da zero sulla discussione. Ma proprio per lasciare il dibattito aperto, su alcune domande abbiamo lasciato la casella "altro" per aggiungere un commento libero

Sempre in ritardo

Proporre un questionario adesso non ha senso. Bisognava fare PRIMA un passaggio nei Circoli per discutere PRIMA quale legge elettorale proporre al Parlamento. Chiedere DOPO è un'offesa alla nostra intelligenza. Con il Jobs Act nemmeno ci è stata chiesta la nostra opinione. Cosa ci stanno a fare i Circoli? e poi non lamentatevi se gli iscritti sono in calo

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

contro le preferenze

Le preferenze garantiscono la scelta degli elettori solo teoricamente. Nei fatti pochissimi le usano e spesso sono pilotate da gruppi di pressione non sempre per legittimi interessi. Sono amministratore di un piccolo paese con meno di 4000 abitanti. Dovremmo conoscerci tutti ma anche qui le preferenze sono poche, gestite a livello familiare: parenti-amici, ne ottiene qualcuna solo chi decide di investire qualche soldo per farsi pubblicità. Esattamente il contrario di quello che si vuole ottenere.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Sindaco d'Italia

Nessuna legge elettorale è perfetta. Qui in Italia, forse, l'unico sistema che funzioni è quello per l'elezione dei Sindaci: a mio avviso sarebbe da trasferirlo anche a livello nazionale per eleggere Parlamento e Premier. L' Italicum si avvicina a questo sistema ma trovo l'incognita dei capilista e delle preferenze sulla quale sono perplesso. I candidati dovrebbero essere scelti dal partito con le Primarie regolate per legge.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Pessima legge e questionario incompleto

Ritengo che a questo punto non si possa tornare indietro anche se reputo questa legge pessima. Il premio di maggioranza permette la governabilità, ma limita la rappresentatività dei deputati rispetto al territorio. Sarebbe stato meglio il sistema maggioritario alla francese con doppio turno o addirittura quello inglese con turno secco. Il legame con il territorio e con i propri elettori sarebbe molto forte. Avere la maggioranza del 53-55% magari partendo da un 25-30 % mi sembra una pesante forzatura! Inoltre non sono stati previsti sufficienti contrappesi a tutela delle minoranze,e questo è piuttosto grave.
Resta purtroppo il fatto che i membri eletti con il PD devono comunque rispettare la linea del partito, votata nelle proprie assemblee o in alternativa dimettersi. Questa sarebbe coerenza! Che piaccia o meno l'attuale dirigenza ha l'appoggio pieno della maggioranza degli iscritti e dei simpatizzanti... oltre che degli elettori.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Matteo De Capitani La legge è pessima però "indietro non si torna"? Andiamo male se la pensiamo così

una buona legge elettorale

Considero la legge elettorale in approvazione una buona legge elettorale che potrà contribuire a rendere più chiaro il quadro politico.
La legge favorisce le condizioni di una buona governabilità, con certezza di maggioranza e senza premi di maggioranza eccessivi, se paragonati a quanto possono comportare i sistemi maggioritari.
Garantisce rappresentanza ai piccoli partiti (diritto di tribuna).
Un pochino confusa la parte dei capilista e delle preferenze. Avrei preferito le soluzioni normali che esistono nelle democrazie europee, ovvero tutti i candidati scelti dal partito. Problema poi nostro come sceglierli.
Una legge quindi moderna che dovrà comportate per il PD una scelta coerente con questo spirito: la presentazione di liste con il solo dimbolo del PD e candidati prevalentemente iscritti al partito.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

CHI NON VOTA LA FIDUCIA e ITALICUM

Chi non vota la fiducia e pregato di dimettersi, ho si rispetta la volontà del segretario e della maggioranza di partito, altrimenti si dimetta, siamo una Repubblica parlamentare non un’anarchia di minoranze.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Paolo Bernardi Arrivati a questo punto non ci si può sottrarre dalla linea che il segretario, legittimamente eletto ha il diritto e dovere di sostenere. Certamente si rende necessaria una più approfondita discussione attinente alla linea del partito e al ruolo delle correnti interne. Ritengo quindi inaccettabile che le minoranze interne, pur con argomenti condivisibili, possano compromettere l'attività di governo e l'immagine del PD.

Soglia di Sbarramento e Premio di Maggioranza,

Soglia di Sbarramento al 5% e premio di maggioranza, 55% alla lista o alla coalizione vincente anche con il ballottaggio

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

FIDUCIA sconcertante prova di arroganza per dimostrare al paese che si sta facendo qualcosa (a caso)

La legge non corrisponde ad alcun modello elettorale europeo: non il sistema inglese maggioritario a turno secco, non il proporzionale alla tedesca, non il doppio turno alla francese di collegio per i deputati (non con un premio di governabilità su base nazionale).

Non c'è alcun sistema, forse solo in Grecia, che garantisce una maggioranza in qualsiasi caso. In Inghilterra Cameron governa in coalizione e la Merkel in Germania con il 40% governa con i perdenti socialisti. In Italia il secondo classificato al primo turno con il 15% (m5s per esempio) potrebbe vincere al ballottaggio e ottenere il 55% dei seggi.

Non c'è un sostenitore della legge che possa dimostrare l'utilità dei capilista bloccati e delle candidature multiple.

La soglia bassa di sbarramento moltiplicherà le opposizioni rendendole non competitive per l'alternanza. In effetti questo sistema non si pone come obiettivo l'alternanza ma la centralità di un partito della nazione che attrae elettori a destra e a sinistra (giusto) senza convincerli della bontà delle sue idee ma sentendosi giustificato a rispondere alternativamente e consociativamente ad interessi da destra e manca (sbagliato). Si nega che nella società ci siano conflitti e si rinuncia ad avere una propria idea della mondo per ottenere i voti di tutti. Non è questa la vocazione maggioritaria e ce ne accorgeremo a nostre spese.

Taccio del premio di lista con un sistema monocamerale.

Insomma questa legge bisogna approvarla per dire che il governo ha fatto ciò che aveva promesso prima delle regionali perché tanto si sa che dibattito serio nel paese su questo tema non ci sarà mai.

E sarei un elettore del pd.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

soglia di sbarramento

... la considero troppo bassa

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Senza parole

Questa legge ripercorre, seppur con metodi diversi, gli scopi del "Porcellum" che è stato giudicato incostituzionale; inoltre, queste legge elettorale abbinata alla riforma costituzionale porta a uno squilibrio a favore del potere esecutivo poiché un partito, grazie al premio di maggioranza, seppur minoritario nel paese, può decidere autonomamente: l'elezione del Presidente della Repubblica, l'elezione dei Giudici della Corte Costituzionale e del Consiglio Superiore della Magistratura, e cosa ancor più grave può cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza.
Per quanto riguarda le preferenze, esse sono necessarie dopo un decennio nel quale i cittadini non hanno avuto la possibilità di esprimere preferenze sui nostri parlamentari, ma Il capolista bloccato è una presa in giro nei confronti degli italiani,
se davvero si voleva mettere un candidato "di riferimento" allora si sarebbero potuti introdurre i collegi uninominali, invece così si è voluto influenzare la rappresentanza parlamentare da parte delle segreterie dei partiti.
Per di più, é una cosa gravissima che il governo ponga la questione di fiducia sulla legge elettorale perché, per prima cosa, dimostra quanto sia debole la maggioranza che lo sostiene, altrimenti non ci sarebbe bisogno di blindare la legge, secondo motivo perché il PD si è sempre riempito la bocca di belle parole sulle cosiddette "regole del gioco" condivise da tutti e ora sono in via di approvazione leggi elettorali e costituzionali ad uso e consumo del Presidente del Consiglio!

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Questionario a tesi - non si può rispondere

Il questionario proposto non considera minimamente l'ipotesi dell'uninominale maggioritario con doppio turno di collegio, che è stato a lungo dibattuto nel partito, fino alla folgorazione del Nazareno.
E' tecnicamente impossibile rispondere se non si è d'accordo con l'Italicum o con la sua correzione con le preferenze.
Vorrei sperare che si sia trattato di un errore dovuto alla fretta, ma sembra tanto un Comma 22.
Peccato, dal mio partito mi aspetto scelte più mature.

Thumb avatar

Staff Pd Ciao Luca, grazie per il tuo commento. Precisiamo che il fatto che non ci siano tutte le opzioni è perché abbiamo deciso di sottoporre al "voto" le istanze in discussione in questi giorni, le opinioni dei diversi esponenti Pd su questa legge e sulle modifiche possibili e non di partire da zero sulla discussione. Ma proprio per lasciare il dibattito aperto, su alcune domande abbiamo lasciato la casella "altro" per aggiungere un commento libero

Ulrica Belli Scrivi il tuo commento Non sono una esperta, quello che cambierei è il Capolista che non dovrebbe essere presente in più collegi, poi se non si può fare diversamente è meglio votare questa legge che rimandare in eterno.

Michele Corna Ulrica Belli, l'Italicum è già incostituzionale , sarebbe invece meglio modificarlo e renderlo costituzionale piuttosto che fare le cose male e in fretta e fra qualche anno dover rifaredi nuovo tutto, di fatto se questa legge elettorale viene approvata, stanno rimandando di qualche anno

Troppo bassa la soglia di sbarramento

Bisogna disincentivare le piccole cricche

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Preferenze o Primarie

Dopo 14 mesi di trattative si poteva arrivare ad una legge più completa e specialmente più democratica. Il cittadino deve scegliere chi lo rappresenta. In nessun caso questo diritto può' essere delegato. Primarie obbligatorie visto che la legge a breve non è modificabile. Primarie per tutti i partiti con regole trasparenti e specialmente democratiche.

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

soglia di sbarramento

preferisco una soglia di sbarramento almeno del 5%
Marco Dal Cero

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Soglia di sbarramento

Avrei preferito una soglia di sbarramento più alta

User avatar thumb default 4efaf94d889224d1d2250e3d84890199ec16e68a4786cdb6f559e58191c5c729

Pietro Ricotti Una legge peggiore non si poteva partorire, per poter scegliere chi ci rappresenta in parlamento dovevamo aspettare questo burattinaio con tutti i suoi tirapiedi che pendono dalle sue labbra? mi auguro che non vanga votata e che , almeno si renda conto del malumore del paese, Italiani svegliamoci altrimenti ci aspetta, oltre ai vent'anni di: fascismo, berlusconismo ora avremo vent'anni di renzismo? spero di no. Pietro Ricotti

Michele Cataleta




POST SELEZIONATI



Italicum, il ministro Boschi spiega la nuova legge elettorale

Sintesi di Manolo Lanaro

Direzione Pd - Intervento di Gianni Cuperlo

Direzione nazionale del 30 marzo 2015


Rassegna stampa



28 APR

Dove ci portano Italicum e riforma del Senato

lavoce.info

La riforma della legge elettorale e quella del Senato sono collegate. Ma la prima si fa con legge ordinaria, la seconda necessita di una revisione costituzionale, che richiede più passaggi in Parlamento. Le probabilità di approvazione e le incognite da affrontare. Aspettando le elezioni regionali.

28 APR

Legge elettorale, ecco l'Italicum

repubblica.it

Dopo il proporzionale puro della prima repubblica, il Mattarellum delle elezioni 1994,1996 e 2001, dopo il Porcellum del 2006, 2008 e 2013, vede la luce il



Thumb pd lombardia

LETTERA DI MATTEO RENZI AI CIRCOLI

Pd Lombardia

Care compagne e compagni, care amiche e cari amici, care democratiche e cari democratici,scrivo a voi responsabili dei circoli del nostro partito in un momento delicato della vita istituzionale del Paese.Dopo anni di crisi e di austerità, finalmente l'Italia inizia a rimettersi in moto.Le regol...

Thumb pd lombardia

PER LE RIFORME. PER L’UNITA’ DEL PD. MEMORANDUM DI SINISTRADEM

Pd Lombardia

Memorandum dell’associazione Sinistradem – Campo aperto sull’Italicum e la riforma costituzionale•IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA SCRITTO AI SEGRETARI DI CIRCOLO DEL PD SPIEGANDO CHE NEL VOTO SULL’ITALICUM E’ IN GIOCO LA DIGNITA’ DEL PARTITO DEMOCRATICO. HA RAGIONE LUI O CHI CONTINUA A DIRE CHE VO...




Italicum, cosa ne pensi?

Accedi per partecipare